Creme abbronzanti: tutto quello che c’è da sapere



E’ tempo d’estate. Le città sono surriscladate e chi può, fugge al mare. In questo post ci occupiamo di mare dunque ma sopratutto di abbronzatura.
Tutti i dermatologi ogni anno spingono sull’utilizzo dei solari e sulle regole base per l’esposizione al sole, regole che il più delle volte vengono disattese.
Molte donne, cosi come molti uomini sono innanzitutto restii alla crema solare. Questo perchè? Perchè ci sono tanti falsi miti che ruotano attorno all’utilizzo delle creme abbronzanti protettive.
Un mito da sfatare è quello secondo cui la protezione solare fa venire i brufoli. Non è cosi.  Il problema piuttosto può essere quello dell’uso di un solare non corretto per la nostra pelle.
Per una grassa mista o grassa, ad esempio, è necessario utilizzare solari non comedogenici, ossia privi di sostanze che possono ostruire i pori. Da evitare i waterproof.
Altor mito da sfatare è quello secondo cui i solari irritano la pelle. Non è vero. Anche qui si tratta di un discorso di reazione cutanea alla crema. E’ indicato scegliere un prodotto a base di ossido di zinco o di biossido di titanio, prodotti cioè a base di filtri fisici e non chimici.
Inoltre il solare va d’accordissimo con il make up. Altra leggenda da sfatare dunque.