Costa Concordia affonda: accuse pesanti per il comandante



Tragedia navale all’Isola del Giglio dove nella notte tra venerdì e sabato è affondata una nave della Costa Crociere (nome Costa Concordia) con a bordo 4232 persone tra viaggiatori ed equipaggio.

 

La nave ha urtato uno scoglio vicino le cose dell’Isola del Giglio ed ha iniziato ad inclinarsi ed imbarcare acqua. Scene di panico a bordo, la procedura per la messa in mare delle scialuppe non viene svolta correttamente ed i giubbotti non si trovano per tutti. Al passare della mezzanotte la Concordia, la più grande nave passeggeri ad essere mai affondata si ritrova completamente adagiata sull’acqua. Eppure le operazioni di soccorso son tanto complicate che ancora alle 3 del mattino circa 100 passeggeri sono ancora a bordo.

 

Allo stato attuale risultano morte 5 persone ma è davvero presto per stilare un bilancio definitivo dal momento che il numero dei dispersi supera ancora la decina. Il tempo sta passando e non si può escludere che se qualcuno è rimasto intrappolato nella parte sommersa dello scafo.

 

La procura di Grosseto nella giornata di sabato ha ordinato il fermo di Francesco Schettino, 52enne, comandante della nave. Con lui ci sarebbe almeno un altro indagato, il primo ufficuale in comando. Questo provvedimento è stato con ogni probabilità emess con immediatezza sia per evitare il pericolo di fuga del comandante, sia per aver prontamente ascoltato i resoconti forniti dal personale di bordo rispetto al “modo” in cui è stata guidata la nave prima dell’impatto con quello scoglio “che non ci doveva essere”. Il comandante è accusato di aver abbandonato la nave prima della fine dei soccorsi e di aver colpevolmente ritardato la richiesta di soccorso. Oltre all’omicidio colposo plurimo.

 

Repubblica.it riporta le parole di un ufficiale della Costa Concordia, intervenuto a tmnews: “Quando si naviga sotto costa non si utilizza più il pilota automatico ma quello manuale. È quindi discrezione del comandante scegliere la distanza di navigazione dalla costa e questa volta ha osato troppo”.