Corso online disegno moda: come disegnare la figura vestita

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Eccoci al terzo post del nostro corso online di disegno di moda: oggi cominciamo ad entrare davvero nel vivo della questione parlando di come disegnare la figura vestita.

Bisogna ben tenere presente che, nella creazione di un disegno a figura vestita, bisogna considerare la forma del corpo che si cela sotto gli indumenti.

Corso online disegno moda: come disegnare la figura vestita

Una buona conoscenza dell’anatomia sarebbe quindi auspicabile perché il semplice accenno a fenomeni di superficie potrebbe non bastare a rendere l’effetto desiderato.

Sarebbe necessario fare in modo che le stoffe andassero davvero a descrivere il corpo che celano suggerendo al contempo le caratteristiche del materiale impiegato.

Scelta e tipo di stoffe

Le stoffe di fatti influenzano moltissimo il modo in cui viene rivelata la figura sottostante. Stoffe pesante e rigide, come ad esempio i tweed e il lino, tendono a formare falde e drappeggi di forma piuttosto angolata, producendo piegature che resistono al movimento. Stoffe leggere e malleabili come il jersey o la seta cadono invece in pieghe morbide, mostrando più chiaramente le forme del corpo. I capi dal taglio ampio e non aderente rivelano solo in parte la figura sottostante che viene evidenziata solo dove avviene un reale contatto tra la stoffa e il corpo.

La prima cosa che occorre fare per approcciarsi alla complessa arte del disegno di moda è dotarsi dei materiali necessari (ne abbiamo parlato nello scorso post dedicato appunto ai materiali per il disegno) e cominciare ad abbozzare figure dapprima statiche e poi in movimento. Si può cominciare semplicemente con un blocco e tre matite di morbidezza differente. Bisogna cominciare a studiare l’anatomia umana e le caratteristiche delle differenti stoffe. Vi aspettiamo al prossimo post che sarà dedicato alle proporzioni del corpo umano.