Corona intervista: “Io pago per tutti”

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Intervistato da Il Fatto Quotidiano Fabrizio Corona parla delle sue recenti disavventure giudiziarie: “È una condizione che si usa solo per i mafiosi, ma io sono Corona e devo pagare per tutti”. Tutto questo in riferimento alla sua condizione di “sorvegliato speciale” dopo la condanna a 2 anni ed 8 mesi per estorsione, con sentenza definitiva. Altri 5 anni, invece, gli sono stati comminati in appello per l’estorsione nei riguardi dell’ex calciatore della Juventus David Trezeguet.

Ammette anche di aver rinnegato Lele Mora, non potendo fare altrimenti e dietro le continue pressione dei suoi avvocati. Non gli manca, tuttavia, la voglia di protestare: “da due anni, che non faccio reati, ho ridato 2 milioni di euro a equitalia, verso 25.000 euro al mese e pago le tasse, mi hanno fermato trenta volte e non ero mai con malavitosi: è vergognoso”.

Parla anche del suo rapporto con Belen; dice di non sentirla da più di 4 mesi, anche se vede ancora Cecilia, sorella minore della showgirl, che definisce la sua “cucciolina”. Ammette che se Belen fosse stata ancora con lui anche la sua vita sarebbe stata rovinata, per cui “è giusto che si goda la sua giovinezza.” Anche se lo opportunità di lavorare insieme non mancano, come la famosa trovata della “farfallina”; un marchio brevettato due giorni prima che le foto finissero su tutti i giornali “borse e mutande con la farfallina, i soldi si fanno così e io so farli”.

Qualcosa anche sul mondo della politica; lui non si definisce ne di destra ne di sinistra. Continua però a manifestare stima nei confronti di Silvio Berlusconi, che sicuramente “non mollerà”. Grillo è “un fenomeno mediatico, ma i problemi non li risolve un comico”. Bersani, per lui “non rappresenta nessuno”. E Giorgio Napolitano gli sembra una brava persona, però non lo ascolta mai quando parla.