Come sopravvivere senza caffè

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Vivere senza caffè è dura, forse almeno quanto lo sarebbe senza Nutella! Lo sa bene chi, per problemi di colite o di stress, è costretto a rinunciare al piacere di bere una tazzina di questo nero-succo che ti sveglia, come lo chiama Stefano Benni in Bar Sport. Come fare, allora, per restare svegli e concentrati senza correre il rischio di andare in crisi di astinenza da caffeina?

In commercio esistono svariati prodotti che sollecitano lo stato di veglia del cervello, un esempio sono quelli a base di Rodiola, una pianta adattogena, che migliora la resistenza dell’organismo, combatte lo stress e potenzia le capacità intellettive. Cosa si può volere di più? E non ditemi un amaro Lucano…

Un altro modo per non cadere nella tentazione di addormentarsi con la testa fra la tastiera e lo schermo del pc è ascoltare la musica. Bisogna però fare attenzione ai tipi di brani scelti, sembra, infatti, che a favorire l’attenzione siano soprattutto quelli di musica classica. Se andate in brodo di giuggiole per Chopin, Listz e Beethoven, siete a cavallo, meglio indossare le cuffie, però, tanto per non offendere le orecchie altrui.

Anche praticare un attività fisica aiuta a mantenere il cervello sveglio e reattivo, del resto, come dicevano i latini, mens sana in corpore sano. Se poi fate parte di quella folta schiera di studenti universitari a caccia di sistemi per avere una memoria di ferro e performance intellettive alla Albert Einstein, sappiate che il cervello, per dare il meglio di sé, ha bisogno di ossigeno, quindi, quando studiate provate a tenere la finestra socchiusa o far arieggiare spesso l’ambiente, la vostra materia grigia ne gioverà.