Come si veste la mamma della sposa?

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La madre della sposa è una figura importante e ha un ruolo chiave, quasi decisivo, non solo nell’organizzazione del matrimonio, in quanto la prima e più importante consigliera della figlia, ma soprattutto nel giorno stesso della cerimonia.

Secondo il Galateo, infatti ha dei precisi compiti da rispettare. Eppure ciò che più crea confusione e indecisione è la scelta del look e della mise da adottare.

Come si veste la mamma della sposa

Leggendo nel Forum e nei Blog delle sposine emerge a tutta forza la figura della madre presente in tutte le fasi dell’organizzazione, che in molti casi addirittura sostituisce la figlia, spesso impegnata altrove con il lavoro lontano dalla città dove avverrà il matrimonio.

Secondo le statistiche il 90% delle spose sceglie il proprio abito in presenza della madre e determinanti sono i suoi consigli su scelta del modello e accessori.

Le figlie si affidano alle madri anche per le questioni più delicate come la scelta della location o degli addobbi floreali.

Abito della mamma della sposa secondo il Galateo

Il Galateo prevede per la madre della sposa un ruolo ben preciso: deve giungere in chiesa o al luogo della cerimonia insieme ai testimoni, e sarà colei che porgerà il benvenuto agli invitati e si assicurerà che tutti si posizionino nel modo più giusto.

Rimarrà sulla porta della Chiesa fino all´arrivo della figlia e sarà l’ultima a prendere posto.

Custode inoltre del kit di emergenza per ravvivare trucco e parrucco.

Per quanto riguarda il suo look, esistono alcune piccole e importanti regole di bon ton che se rispettate possono evitare imbarazzanti cadute di stile: numero uno, seguire la lezione di Madame Chanel, ossia non strafare.

Non scegliere abiti troppo audaci, no trasparenze e pailettes troppo evidenti, no ad un trucco troppo pesante. Rispettate voi stesse e il vostro stile.

Per quanto riguarda il colore dell’abito, valgono le stesse regole delle invitate: evitare il bianco e il nero, che è ammesso solo in caso di ricevimento serale particolarmente elegante e formale.

Tra le regole generali che hanno a che fare con la tipologia e l’orario del ricevimento, occorre privilegiare le tonalità pastello per le cerimonie in primavera o in estate.

Per un ricevimento di giorno si potrà osare un po’ di più con un look sbarazzino, optando ad esempio per un tailleur giacca pantalone dal taglio giovane, piuttosto che per un abito al ginocchio con stola in tinta. Nei matrimoni più tradizionali il cappello viene considerato un accessorio ad uso esclusivo delle madri degli sposi e delle testimoni.

In realtà non si tratta di un obbligo ma di una libera scelta: per cui siete liberi di esibire ciò che volete evitando l’effetto lady gaga. Per il colore anche in questo caso evitare il bianco e preferire tonalità che si abbinano con l’abito.

Per le scarpe, non esistono particolari divieti. Sdoganato il sandalo. Trucco curato senza esagerare per il make up.

Optate per uno stile elegante e raffinato, in genere un make up naturale è il più indicato per l’occasione, più marcato in caso di una cerimonia serale, dove è concessa qualche audacia in più.