Combattere la ludopatia con l'informazione sul gioco responsabile


Sabato 23 novembre la Diocesi romana ha organizzato in collaborazione con la Fondazione antiusura Salus Populi Romani e con l’Azione Cattolica della Capitale un convegno intitolato “Vite in gioco ai tempi della crisi. Gioco d’azzardo, indebitamento ed usura”. Il Convegno ha rappresentato un’importante occasione per discutere dei pericoli del gioco d’azzardo, che – se praticato in modo irresponsabile e incontrollato – può trasformarsi in una vera e propria malattia chiamata “ludopatia”.

Come gli organizzatori del convegno hanno precisato, la ludopatia rappresenta un pericolo sia per l’individuo che ne è affetto, sia per i suoi cari (il coniuge ed i figli), che si trovano a fronteggiare una situazione di tossicodipendenza e di depauperamento (il ludopatico tende a sperperare tutti suoi soldi). Le cause delle ludopatie sono state individuate nell’ignoranza, nella mancanza di informazione e nella superficialità con cui soggetti coinvolti considerano il denaro. Molti di loro, interrogati sul perché passino così tanto tempo a giocare, rispondono semplicemente “per diventare ricco”, senza considerare le reali difficoltà del caso e soprattutto facendo fuoriuscire il gioco dai suoi confini.

Il gioco – per sua definizione – è un passatempo, e deve restare tale anche se in ballo c’è del denaro. Anzi, il denaro è proprio uno degli elementi con cui un passatempo diventa più divertente. Il brivido della scommessa, l’imprevisto legato ad una giocata e il tentativo di fare del proprio meglio usando tutte le proprie capacità di calcolo e ragionamento sono elementi che rendono speciale il gioco, si tratti di una partita a carte con gli amici o di una puntata alle slot machine.

Ma il limite deve essere sempre ben visibile, e proprio per questo l’AAMS (Autorizzazione Autonoma Monopoli di Stato) obbliga i gestori di attività legate a giochi e scommesse (sia online che non) ad esporre la certificazione e ad informar5e sui rischi e sui limiti del gioco d’azzardo. Gli operatori più accorti, del resto, sono i primi ad avere l’interesse a diffondere una sana e consapevole cultura del gioco, affinché gli utenti diventino più responsabili e non trasformino una passione in una causa di allarme sociale.

Comunque, il consiglio resta sempre quello di giocare in modo responsabile e rispettando la legge, affidandosi ad operatori del settore affidabili come Snai. Scommettere online su Snai.it, ad esempio, permette di vivere in maniera piena l’esperienza e il divertimento di una scommessa senza alcun pericolo, perché il sito di Snai supera periodicamente i rigidi controlli di qualità imposti dalla legge.

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