Chromebook: Cloud Computing per tutti



Da oggi sugli scaffali di alcune note catene di elettronica, possiamo trovare il Chormebook. Non spaventatevi per il parolone, in realtà è la fusione tra Chrome (da Google Chrome il noto browser) e book perché sarà un computer portatile targato Samsung. Ma che cosa avrà di così diverso rispetto al computer dal quale sto scrivendo io o dal quale mi state leggendo voi? Bhè sarà tutto in Cloud Computing.

Per chi non sapesse che cosa sia il cloud computing, usatissimo sui dispositivi Apple per altro è un nuovo modo di concepire il computer perché ogni operazione avviene direttamente dalla rete. Vi spiego brevemente: non avrete più bisogno di installare un software ad esempio di video scrittura come word ma digiterete il nome di un sito internet e on line lavorerete direttamente li salvando poi le informazioni non più su un disco fisso come avete fatto fino ad ora ma sulla rete. Con questo sistema, non si avranno più bisogno di grandi quantità di memoria in primo luogo, ma per come ha progettato il sistema operativo Google non servirà nemmeno un antivirus. Inoltre nessun nuovo software dovrà essere installato perché il computer già dal primo avvio funzionerà come se fosse vostro da sempre. E volte sapere la cosa più bella? Se siete delle persone un po impazienti i tempi di attesa per l’accensione si aggireranno intorno agli otto secondi e il riavvio in caso di standby sarà praticamente immediato. Il prezzo del neonato in casa google per finire, potrebbe essere davvero abordabile perché nel suo modello più caro non supera i 400 euro.