Chirurgia estetica con il laser, attenzione ai rischi

chirurgia estetica con il laser

Tra i trattamenti di chirurgia estetica, quelli al laser per eliminare rughe, cellulite, macchie sulla pelle e capillari, sono in vetta alla classifica. E’ nell’opinione comune che si tratti di interventi mininvasivi e privi di effetti collaterali, tuttavia, i dermatologi, riunitisi in questi giorni a Capri per il Congresso internazionale di dermatologia ‘Hair-Nail and antiaging’, la pensano in maniera diversa.

Al contrario di quanto si creda, infatti, non sono trattamenti da prendere alla leggera, anzi, richiedono almeno 1 mese di preparazione, e il rischio di complicanze, anche se minimo, esiste sempre. Come avverte Norma Cameli, responsabile dell’ambulatorio di dermatologia dell’Istituto San Gallicano di Roma: “il laser non è una panacea per tutti i capricci di rimodellamento del corpo. Il suo uso dev’essere misurato e attento”.

Gli interventi estetici con il laser sono sempre più richiesti, anche perché la gente li considera innocui e alternativi al bisturi, ma la realtà è ben diversa. Come riferisce la stessa dottoressa Cameli, infatti, che ha misurato il potere di penetrazione del fascio laser su campioni di carne di pollo e muscolo di bovino, si tratta pur sempre di una tecnica distruttiva, e se usata in modo scorretto può provocare dei seri danni sulla pelle, come le cicatrici.

Inoltre, è importante non soltanto la manutenzione del macchinario, che deve essere puntuale e accurata, ma che i medici non sottovalutino i possibili effetti collaterali, e ne rendano consapevoli anche i pazienti che si sottopongono al laser. Solo in questo modo, infatti, è possibile garantire un risultato ottimale.

Foto di Vancouver Laser & Skincare Centre su Flickr