Carlo Fruttero: Morto lo scrittore italiano, aveva 85 anni



Ieri 15 gennaio 2012 si è spento, all’età di 85 anni, lo scrittore Carlo Fruttero, celebre mente della letteratura italiana da sempre legato, sul lavoro e con una grande amicizia, all’artista scomparso solo dieci anni fa, Franco Lucentini. I du scrittori, nel corso della loro lunga attività letteraria, hanno regalato al mondo dell’arte del ‘nero sul bianco’ una serie di opere che hanno dato il via alla celebre ditta di giallisti e traduttori.

Nato a Torino nel 1926 Carlo Frutterò iniziò la sua carriera come traduttore, per poi conoscere Franco Lucentini nel 1956, un incontro che divenne ben presto frutto di una grande amicizia e ancora di più di un sodalizio letterario indimenticabile nella storia dell’arte italiana.

Nacque così la sigla Fruttero & Lucentini, dando il via ad una serie decisamente proficua di collaborazioni per romanzi di genere poliziesco che riuscirono nell’immediato ad accogliere le attenzioni dei lettori della Penisola.

Non a caso nel 2007, cinque anni dopo la scomparsa dell’amico e collega Lucentini, Carlo Fruttero ricevette il Premio Chiara alla carriera, per poi proseguire nel 2010 con il Premio Campiello.

Tra le sue opere miglior ricordiamo A che punto è la notte, La cosa in sé. Rappresentazione in due atti e una licenza, Il Palio delle contrade morte, La prevalenza del cretino, Viaggio di nozze al Louvre, L’amante senza fissa dimora,  Il quarto libro della fantascienza, Storie americane di guerra, Enigma in luogo di mare, Il ritorno del cretino, L’idraulico non verrà,  Breve storia delle vacanze e La morte di Cicerone.

Un uomo e un grande scrittore che ha contribuito a rendere parte della letteratura italiana ancor più meritevole di attenzione e riguardo.