Calendari: Polemiche sulla Natura di Toscani



Toscani presenta il Calendario 2011 ed è polemica sul soggetto in questione, la sua “natura”.
La Nature che l’artista rappresenta nel calendario ha provocato stupore, polemiche, sdegno e curiosità. Forse Oliviero Toscani voleva proprio raggiungere quello scopo, ricordiamo tutti che in passato si è sempre distinto per i suoi scatti “originali” che hanno sempre lasciato per chi li osservava una nota di stupore.
Non ha mai usato semplici modelle ma sempre soggetti particolari, fuori dai canoni di bellezza, come la modella anoressica nuda oppure un prete ed una suora che si scambiano effusioni o un malato di AIDS.
Da qui si deduce che dietro il semplice scatto c’è la passione è un messaggio intento a provocare delle emozioni fuori dalla norma.
Il calendario 2011 che ha realizzato con la collaborazione del Consorzio Vera Pelle Italiana e che verrà distribuito dal mensile Rolling Stone ha suscitato un susseguirsi di polemiche e dissenzi mediatici.
Ciò che ha creato scalpore è appunto il soggetto che Toscani ha deciso di immortalare per i dodici mesi : Il pube femminile, eau de nature, però.
Mara Carfagna, Ministro delle Pari Opportunità ha presentato una segnalazione, indignata, presso l’Istituto dell’autodisciplina pubblicitaria.
Alle proteste risponde il direttore del mensile Rolling Stone che afferma che rappresentare il pube di una donna, come Toscani ha fatto, è una cosa naturale e non dovrebbe essere criticata ma apprezzata proprio in primis dall’universo femminile.
Ed aggiunge che il calendario fosse realmente da censurare, andrebbero anche oscurati i tanti programmi televisivi ove prendono parte vi prendono parte donne vestite o svestite che inconsapevolmente incitano allo stupro, in prima serata.
Una forma d’arte quindi, immagine tanto naturale quanto forte e d’impatto, Toscani vuole far parlare di se, bene o male che sia. Cosa ci proporrà nel 2012? La versione maschile del calendario 2011?