Botulismo Killer: uccide un bimbo di appena 16 mesi!



Il Botulino è uno dei veleni naturali più mortali tra quelli esistenti. Si tratta di una tossina che può svilupparsi in alimenti mal conservati e dunque altamente a rischio! Per impedire il botulismo, basterebbe cuocere la carne a temperature elevate, poiché la tossina viene distrutta con un calore pari a 100°. E’ per questa ragione che la carne, specialmente quella bianca, ad esempio, dev’essere sempre assunta ben cotta.

Spesso il botulismo affligge chi ha consumato conserve di marmellata o passate di pomodoro fatte in casa e dunque non chiuse ermeticamente e preparate in maniera grossolana. Il rischio è alto perché una minima quantità della tossina può indurre alla morte per paralisi respiratoria! I sintomi tipici, quali vomito, disfagia, difficoltà respiratorie, tremori e/o paresi compaiono entro le 36 ore dall’assunzione del cibo!

Come difendersi dal botulismo? Per scongiurare una malattia pericolosa anche se, fortunatamente, al giorno d’oggi, molto meno mortale rispetto al passato, servono accorgimenti sia da parte nostra che da parte dei confezionatori di passate e conserve. Essi, infatti, devono far sì che i prodotti in scatola siano controllati accuratamente dalla produzione alla vendita. Chi, invece, prepara conserve fatte in casa deve agire con prudenza e rispettare le temperature ed i tempi necessari per far sì che la tossina perda pericolosità.

Ad esempio, prima di consumare un passato di verdura, è sufficiente che lo si bolla e mescoli per almeno 10 minuti prima della sua assunzione! Ciò distruggerà le tossine e ci consentirà di mangiare tranquillamente!

Attenzione alla forma dei barattoli. Hanno il coperchio rigonfio? Il loro contenuto emana cattivo odore? Buttate il barattolo e non consumate assolutamente ciò che vi è contenuto!

Altra accortezza importante: il miele può presentare molte spore. Dunque non è adatto a bambini d’età inferiore ad un anno d’età!

Purtroppo Samuel Mancini non ce l’ha fatta ed è morto a 16 mesi a casa del botulismo. E pensare che la cena di sabato doveva essere un allegro incontro familiare. Una ciotola di riso con un condimento pronto è stata fatale. L’intera famiglia nella notte si è sentita male, ma il piccolo, forse anche per la tenera età, non ce l’ha fatta e, dopo aver vomitato, quella stessa sera, si è risvegliato in preda a tremori e difficoltà respiratorie. Inutile il soccorso tempestivo. Il piccolo Samuel è stato ucciso da una tossina che va conosciuta per combatterla. Il barattolo di condimento pronto per riso non era stato adeguatamente conservato oppure le responsabilità sono dell’industria produttrice del prodotto? E’ quello che gli Inquirenti stanno tentando di scoprire.

Il cibo è un alleato della salute, ma, se non correttamente conservato, rischia di trasformarsi in Killer!