Botti Capodanno 2013: vademecum per l’uso… di quelli legali!

botti di capodanno

Mancano poche ore ai fantomatici botti di Capodanno, ma basta un attimo perché un momento gioia si trasformi in tragedia. Ecco, allora, come trascorrere la notte di San Silvestro in serenità e in modo responsabile. Prima di tutto è bene chiarire che non esistono fuochi d’artificio sicuri e anche i bengalini, tanto amati dai bambini, possono rappresentare un pericolo, in quanto raggiungono temperature piuttosto elevate (300°C) e possono causare incendi sui tessuti.

Se comprate i giochi pirotecnici assicuratevi che riportino sulla confezione un’etichetta con il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la categoria d’appartenenza e le modalità d’uso. Se il prodotto è senza etichetta diffidate, con ogni probabilità, infatti, è illegale ed è quindi di non sicuro utilizzo. Quando accendete i botti, ricordate non avvicinare mai viso e occhi alla miccia e non sparate da balconi o finestre. I fuochi d’artificio, infatti, vanno accesi all’aperto, lontano da case e automobili e dopo essersi assicurati che non ci siano persone nei dintorni.

Grande attenzione ai bambini, non vanno mai lasciati soli ad usare i fuochi d’artificio. Nel caso troviate fuochi d’artificio che funzionano male e perciò non bruciano, non cercate mai di riaccenderli, bisogna allontanarsi dalla zona e segnalare la loro presenza alle forze di Polizia per la loro corretta inertizzazione.

Ricordate, inoltre, di tenere sempre a portata i mano un estintore da usare in caso di incendio. Mai bagnarli con acqua, alcuni fuochi sia legali che illegali hanno contengono alluminio, quest’ultimo se a contatto con l’acqua potrebbe andare in autocombustione provocando lo scoppio non voluto.

 

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Photo credit|freebiesfireworks.com