Bisignani P4: Google pronto a svelare i documenti del Sor Luigi



Luigi Bisignani, attualmente indagato nell’inchiesta sulla P4, aveva creato una serie di file criptati in cui sarebbero contenuti dei documenti potenzialmente incriminatori. Questo quanto diffuso nelle scorse ore in merito all’inchiesta sulla nuova (ma non troppo) loggia massonica della Casta e dei suoi fedeli.
Ed ora Google promette di consegnare quanto prima tali documenti alla magistratura.
La procura infatti, tramite uno speciale software, avrebbe rilevato nel personal computer di Bisignani, e in quello della segretaria Rita Monteverde, un sofisticato sistema che pare abbia permesso all’uomo di affari di gestire due caselle di posta su siti esteri contenenti informazioni utilizzate nell’attività di dossieraggio per manipolare liberamente appalti e nomine.
Così il 7 luglio scorso, in una nota ufficiale, Google ha fatto sapere di essere a completa disposizione della magistratura e di tutta risposta la Guardia Di Finanza ha affermato di aver ricevuto 114 fogli relativi alle due caselle di posta incriminate: purge626@googlemail.com e tim11235@googlemail.com.
Questo quanto dichiarato dai pm: “Dall’analisi del programma trovato all’interno del file zip ‘Bisignani 25092010_001.zip venivano prese informazioni formate e/o in corso di formazione dal computer in uso e spedite tramite Internet sulle caselle di poste elettroniche. Dall’analisi dei traffici dati sugli account che si potrebbero ottenere dai server di Google si potrebbe cercare di risalire sia ai pc che utilizzavano tale applicazione ia agli utilizzatori finali dei dati prelevati.
Nel frattempo la Gdf ha comunicato di aver provveduto al congelamento per 90 giorni delle due caselle di posta, periodo che potrebbe essere esteso se richiesto per iscritto dalle autorità.