Bioderma: consigli per l’esposizione solare



Oggi si è svolta nell’aula specchi del Circolo della Stampa di Milano, un’interessante conferenza presieduta da Didi Leoni che si è destreggiata nel presentare i vari interventi dei professori interpellati. Si è discusso di quanto nonostante il consumo degli Italiani di protetezioni solari sia esponenzialmmente aumentato i tumori alla pelle in particolare il Baselioma sia in testa rispetto a tutti gli altri tipi.

Gli specialisti si sono chiesti come mai? e la risposta la si riscontra nelle cattive abitudini degli italiani e nell’informazione efficente,ma contenutisticamente poco divulgativa, infatti si è riscontrato: un uso di filtri solari errati, il fatto che la protezione solare non venga riapplicata, e in ultimo, non per importanza, che non si applica una protezione specifica a seconda del tipo di pelle.

Lo sviluppo del tumore dipende da vari fattori, principalmente dall’ambiente e dai geni; inoltre si è curiosamente riscontrato che il melanoma si sviluppa di più sul lato sinistro, per quanto riguarda gli automobilisti. Tuttavia una giusta prevenzione, che purtroppo non è possibile ancora assicurarla per tutti i tipi di tumore è possibile. Vediamo cosa ci consigliano i dermatologi e ricarcatori piu specializzati:

innanzi tutto sfatare il falso mito della protezione totale in quanto non esiste, nè dei nei in quanto i nei sono solo sintomatici di un maggiore rischio e il melanoma non si sviluppa se non raramente dal neo(appunto perchè è la parte meno chiara della pelle) , tuttavia per chi ha una carnaggione chiara con molti nei è consigliabile fare una visita specialistica da un dermatologo che con una lente di ingrandimento verifica la forma eventualmente irregolare dei nei..

il secondo step consigliatici è leggere attentamente le etichette dei prodotti che andremo ad usare, anche perche purtroppo in Europa, diversamente dagli altri continenti vi è un minor controllo delle ditte che mettono in commercio i loro prodotti in quanto la protezione solare è ancora considerata un cosmetico nonostante i suoi principi attivi siano ormai di tipo farmaceutico.

La sigla SPF ( Sun Protection Factor) che protegge contro i raggi UVB non dev’essere inferiore a 6, se cercate prodotti resistenti all’acqua ricercate la sigla “very water resistent“, inoltre cercare una protezione fotostabile. Infine dal momento che nel mondo si sono sviluppati vari tipi di fototipi cercare il prodotto che piu si adatta al vostro tipo di pelle.

La fotoprotezione unita ad una chemioprevenzione è ormai fondamentale visto che riesce non solo a proteggere da scottature ma riescono ad agire anche su lesioni epiteliali avute in precedenza, e che un’esposizione al sole non protetta potrebbe far degenerare. Infine la pelle soprattutto per i soggetti piu sensibili (ad esempio per chi soffre di claosoma) va protetta tutto l’anno perchè il sole va preso perchè rende belli e meno depressi ma con cautela.