Berlusconi intercettazioni: nuovo colpo al Premier?



In arrivo l’ennesimo autogol per Silvio Berlusconi e la cricca delle seratine di casa Pdl e non solo. A tre anni di distanza dall’apertura dell’inchiesta su Gianpaolo Tarantini, imprenditore barese accusato di favoreggiamento della prostituzione, La Guardia di Finanza di Bari ha presentato l’informativa finale delle indagini e a breve sarà quindi necessario depositare tutte le carte, incluse quelle delle centinaia di intercettazioni in cui ‘Gianpi’ parla al telefono con il premier Silvio Berlusconi.
Conversazioni in cui l’imprenditore ed il Papi si accordano per organizzare serate post-partite del Milan, festini a casa Arcore, Villa Certosa e Palazzo Grazioli e su cui Berlusconi ha già dichiarato di non avere la minima idea che quelle ragazze invitate fossero escort.
Dunque tutta la colpa sarebbe proprio di Tarantini, che invece di offrire semplici ammiratrici del premier avrebbe reclutato delle pseudo-prostitute chiamate escort solo per aver varcato dimore di personaggi dal portafoglio pieno e trasbordante di denaro.
Nel frattempo il procuratore capo Antonio Laudati ed i sostituti titolari Ciro Angelillis e Eugenia Pontassuglia hanno esaminato gli atti presentati dalla Guardia di Finanza.
C’è da dire comunque che per Silvio Berlusconi non c’è il rischio di una conseguenza penale, anche se a vacillare è ancora una volta la sua immagine e quella del governo di cui detiene, o meglio, vorrebbe detenere il pieno comando.
In ogni caso tra Bunga Bunga, intercettazioni e Ruby gate, il premier a questo punto farebbe meglio a tornare all’hobby delle barzellette, perché di ridere su questi avvenimenti siamo stanchi anche noi.