Berlusconi Bunga Bunga: inchieste che si chiudono in attesa del processo

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Il caso Ruby fa ancora parlare di sé, e questa volta per la chiusura delle indagini su Nicole Minetti, Lele Mora e Emilio Fede, che sono stati rinviati a giudizio in quanto le ricerche degli investigatori hanno portato a l’accusa per induzione alla prostituzione e favoreggiamento.

I pm hanno dichiarato che sarebbero 32 le ragazze maggiorenni indotte a prostituirsi dal consigliere regionale del PdL Nicole Minetti, dall’imprenditore dei vip Lele Mora e dal direttore del Tg4 Emilio Fede.

Dall’avviso spedito ai tre nei giorni scorsi, sulla conclusione delle indagini si evince che l’unica minorenne all’epoca dei fatti era proprio Ruby Rubacuori.

L’accusa di prostituzione minorile di fatto parte dal settembre 2009 e non dal febbraio 2010, come si era supposto all’inizio, perciò all’epoca Ruby aveva 16 anni, nel contesto della sua conoscenza con Emilio Fede al concorso di bellezza la ragazza sarebbe stata indotta a prostituirsi.

Le parole dei pm di Milano nell’avviso di conclusione della indagini notificato appunto a Minetti, Fede e Mora si legge che Ruby ha avuto rapporti sessuali con Silvio Berlusconi dietro pagamento in denaro e in altre utilità per un periodo che va dal 14 febbraio al 2 maggio 2010.

Continuano invece le indagini per gli altri indagati sulle feste ad Arcore, persone vicine a Mora che in qualità di diversi ruoli avevano il compito di procurare le ragazze e convincerle a partecipare al bunga bunga di Berlusconi.