Bar per sole donne; in Giappone “stanno avanti”…

love joule

Le donne praticano autoerotismo? La domanda spesso, in ambienti maschili, viene ammantata da un che di “leggenda”. Certo che lo fanno, ma probabilmente son meno propense ad ammetterlo per gli uomini. Al punto che anche nei nostri “liberissimi” anni l’argomento resta un vero tabù. Ma qualcuna ha finalmente intenzione di superarlo. Parliamo di Megumi Nakagawa, proprietaria del “Love Joule”, il primo bar interamente dedicato all’amore e il sesso per sole donne.

Il locale, decisamente colorato, vede sui suoi scaffali, al posto delle bottiglie alcoliche, ogni tipo di “strumento” atto a far praticare alle donne autoerotismo. Si trova nel quartiere Shibuya di Tokyo. La stessa Nakagawa ha spiegato di voler togliere ogni alone di mistero dalla masturbazione femminile, un argomento di cui ancora si discute molto poco. Anche se, probabilmente, anche nel suo bar, spesso e volentieri si parlerà d’altro.

Ovviamente l’ingresso agli uomini è vietato, a meno che non siano gli accompagnatori di una donna. Una famosa blogger nipponica ha recentemente visitato il locale ed ha parlato con alcune clienti, che hanno dimostrato di apprezzare l’iniziativa; si tratta di un posto sicuro, dove non hanno da temere che il primo “bavoso” di passaggio ci provi o magari allunghi le mani. In più ci si sente più a proprio agio nel parlare di “certe cose”.

Più in generale pare che in Giappone l’argomento dell’autoerotismo femminile sia da tempo al centro dell’attenzione, con una crescita dei siti e degli incontri dedicati a questa tematica, oltre ad un progressivo sdoganamento dei giochi erotici dedicati appositamente a donne.