Aumentano i consumi degli integratori alimentari tra le donne



Secondo uno studio pubblicato pochi giorni fa sul Journal of Humane Reproductive Sciences, e coordinato dai più importanti Medical Center di tutto il mondo, per le donne i disturbi alimentari rendono negative le esperienze più importanti della vita, tra le quali la gravidanza.
In particolare, per il 70% delle donne è fondamentale il benessere alimentare per questioni riguardanti il concepimento e lo stato naturale della psiche e del corpo. A loro volta, le donne diffidano dei farmaci, perché potrebbero non soddisfare le proprie esigenze di benessere o addirittura complicare una eventuale situazione difficile. Crescono, però, i consumi di integratori alimentari, ed altri prodotti per il benessere che non sono di genere medicinale.
Infatti, gli integratori per il benessere della donna possono fornire erbe fitoterapiche (ovvero capaci di mantenere il benessere e in taluni casi di curare le malattie), sali minerali, vitamine ed estratti alimentari ad alto contenuto terapeutico. Quanti sono i medicinali che prendiamo soltanto per compensare, ad esempio, la carenza di sali minerali nel nostro corpo?
Gli integratori naturali possono essere di diverso tipo: ci sono gli integratori che aiutano a combattere lo stress, gli integratori che rinforzano la cute e la struttura dei capelli, integratori che si pongono come ottimo rimedio naturale per dormire, e così via.
Molte donne hanno raccontato la loro esperienza di ritorno al benessere con rimedi esclusivamente naturali, gli integratori aiutano a resistere contro carenze della nostra dieta e contro indesiderate complicazioni del nostro stile di vita. Occorrerebbe a questo punto fare uno studio sulle considerazioni delle donne nei confronti degli integratori alimentari, siamo sicuri che la percentuale di chi si lamenta del proprio benessere è destinata a diminuire.