Art director moda: come raggiungere questo ruolo professionale


La moda non è soltanto ciò che noi percepiamo: abiti, accessori, lusso e modelle. La moda è anche e, forse più di ogni altra cosa, comunicazione, possibile solo nel momento in cui subentra la ricerca, l’innovazione e lo stile. Sono tanti i lavori che possono essere legati a questo mondo che attrae sempre più ragazzi. Uno di questi è quello dell’art director. Il direttore artistico è una figura professionale che si occupa di comunicare l’immagine aziendale attraverso la parte grafica e visuale. Sia che si voglia lavorare proprio per un’azienda di moda o per un giornale, conseguire questa professione non è proprio così semplice. È un ambito molto particolare e allo stesso tempo misterioso, che necessita di un continuo studio e formazione. Dietro una rivista come Glamour, ad esempio, ci sono una serie di accortezze a cui molto spesso non facciamo caso, eppure tutta l’impaginazione dipende proprio dall’art director.

Dai caratteri, ai tagli delle foto, agli abbinamenti delle immagini, fino ad arrivare alla posizione dei testi, sono tutti elementi di cui solo l’art director può occuparsi. La strada per ottenere un buon risultato e diventare un ottimo direttore artistico è lunga ma se conquistata può regalare tante soddisfazioni. La creatività è uno degli elementi principali per questo tipo di lavoro ma anche l’abilità tecnica è necessaria in tal modo da poter usare il computer secondo le proprie esigenze. Oltre alla parte visuale l’art director deve mantenere intorno a se una vasta rete di contatti per adattarsi alle esigenze del mercato. Un lavoro interessante dove il senso estetico si sposa con la tecnica ma anche una professione dove la perenne ricerca e l’applicazione sono al primo posto. Dal punto di vista dello sviluppo della carriere non bisogna escludere la così detta gavetta che la maggior parte delle volte dura anche due anni. L’importante è non perdere di vista i propri obiettivi ed essere sempre determinati, soprattutto in un campo difficile come quello della moda e della comunicazione.