Art Clokey: Google Doodle Italia, il guru della plastilina animata!



Art Clokey è morto lo scorso anno, ma, oggi, si festeggia il 90° anniversario della sua nascita. Egli è stato il guru dello stop-motion. Con Clokey, la plastilina ha preso vita e, spostandosi fisicamente, sottoforma di figure simpatiche, ci ha dato l’illusione del movimento. Molti si sono ispirati alla sua lezione. Come non citare il buffo Pingu, scattoso ed inverosimile, quanto buffissimo. Beh, forse i più piccoli, allora, non conosceranno la creazione di Clokey, il vero predecessore del pinguino! Si chiamava Gumby ed era un asparago verde argilloso, “nato” ufficialmente nel 1956. Esso debuttò da trionfatore in The Howdy Doody Show e poi ebbe l’onore di avere un programma tutto suo: The Gumby Show e qui il buffo eroe di pongo simulò l’inverosimile, ossia cavalcare il suo destriero, Pokey! Ebbene, è fantastico come Google possa rimodellare da una pallina di plastilina tanti buffi personaggi: uno rosso, uno blu e con la parrucca bionda e persino il destriero rosso di Gumby, ma è lui a dominare la scena, sul nostro schermo, oggi: l’asparago verde che, se clicchiamo sulla quinta lettera, solo per oggi, molto elastica, del colosso Mountain View, ci fa anche un caro saluto. Se, invece, gli preferiamo gli altri buffi “vicini”, Gumby si metterà a saltellare, prima in qualità di cubo, poi di cuore! Fantastico! Mi ricorda quando, da piccola, mi sporcavo le mani di pongo, tentando di far uscire, da quel materiale, qualcosa di decente…

Gumby non è stata l’unica produzione di Clokey. E’ del 1960 Davey and Goliath, avventura di un ragazzo e del suo cane, d’ispirazione spirituale, col preciso monito d’insegnare i valori dell’amicizia e della tolleranza! Gumby era un personaggio animato, discreto, simpatico ed “innocente”. Poi, purtroppo, è stato soppiantato da personaggi violenti e diseducativi, ma, per chi non lo conoscesse, adesso il suo sorriso surreale può “rimodellarsi” sui nostri schermi, almeno per 24 ore! Verrebbe voglia di toccare e prendere in mano queste palline di pongo per costruire, noi stesse, donne creative, i nostri personaggi dei sogni!