Amici Finale Arena di Verona: le parole di Maria De Filippi

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“Un po’ di tempo fa ho letto su un quotidiano un articolo che rifletteva sulla categoria giovani e spiegava come stranamente tutto a un tratto, parlare di giovani non va più di moda, non sono più amati. Negli anni c’è chi ha detto  che altro non sono che bamboccioni che non vogliono crescere, che non vogliono prendersi delle responsabilità, che sono attaccati alle gonne delle mamme. Il giornalista ricordava anche che ultimamente ai giovani è stato detto che sono noiosi e proprio per questo, per essere più vivaci, devono scordarsi il posto fisso. Ma forse tutte queste colpe i giovani non le meritano.

 
Il giornalista rifletteva sui prezzi degli affitti: se non fossero così alti forse i ragazzi, magari se ne andrebbero anche prima di casa e potrebbero anche permettersi di continuare a studiare o coltivare la propria passione, il proprio sogno. E se molti non hanno nemmeno lavoro, la noia del posto fisso non è certo il loro problema. I più fortunati fanno i conti con il lavoro precario.

 

Allora forse, rifletteva il giornalista, e penso abbia ragione, perché colpevolizzare loro di colpe forse nostre? Sono convinta che i giovani sono certamente il futuro. Non sono bamboccioni, anzi. Molti di loro sono pieni di talento in ogni campo. Ma perché il talento possa crescere, di qualsiasi talento si tratti, bisogna che ci sia l’occasione e noi abbiamo il dovere di creare l’occasione.
Esiste il momento in cui talento e occasione si incontrano e solo allora il talento può esplodere.
Amici è una trasmissione televisiva ma è anche seppur piccola un’occasione per alcuni talenti.
Quando abbiamo cominciato a fare questo programma, tutto mi sarei aspettata meno che un giorno di undici anni dopo, avrei fatto ingresso con questo programma dentro al tempio per eccellenza della musica e dell’arte della storia italiana, l’Arena di Verona.

Per questo posso solo ringraziare tutti voi. Voi che negli anni avete continuato a seguire e ad amare insieme a me questo mondo e tutte le emozioni che solo la danza e il canto sanno regalare. Cantare e ballare, se fatto bene, può essere il miglior modo di comunicare e di arrivare a tutti senza distinzioni di classe, di cultura o di appartenenza ad una o all’altra faccia di tutte le medaglie possibili.

Amici da 11 anni vi propone dei ragazzi. E la cosa più bella è che voi da 11 anni immancabilmente seguite queste proposte, le valutate, li premiate o meno, ma lo fate sempre con grande attenzione arrivando a scegliere chi tra loro trovate davvero convincente e appassionante. Loro si propongono e voi li scegliete.
Per questo e per questi 11 anni di fiducia e di affetto vi ringrazio di cuore.”