Alessandra Mussolini Selvaggia Lucarelli: scontri all’ultimo vip…!



Da bambina, sentendo qua e là pronunciare la parola “vip”, pensavo che realmente gli adulti si riferissero a Very Important People, capaci di gesti eroici e in possesso di innumerevoli qualità non concesse a tutti. Crescendo, però, il mio pensiero si è dissolto velocemente davanti alla realtà dei fatti, al gossip che da sempre li accompagna e ai “teatrini” che senza alcuna vergogna ci offrono in tv, i quali negli anni non sono solo aumentati a dismisura, ma sono scesi a dei livelli veramente allucinanti! Ormai, sia sulle riviste scandalistiche che sul piccolo schermo non troviamo altro che scontri, litigi, maldicenze, recriminazioni e via di seguito fra gente che non so per quale grazia (o condanna) è finita nell’ampio girone del mondo dello spettacolo e company, facendo in modo di accaparrarsi sempre più spazio e popolarità inventandosene di tutti i colori, attaccandosi alle baggianate più rivoltanti e dando addosso a chiunque (cominciando dai più vicini) per il solo gusto di rimanere in “gioco”, in piedi sul “campo”.

Sono in pochi coloro che si salvano (per adesso), ma per quanto riguarda gli altri è davvero imbarazzante starli a guardare e sentire su cosa si danno addosso (giorno dopo giorno), gli argomenti usati per screditarsi a vicenda in un vortice di “trasherie” che manco quando andavamo a scuola e ci offendevamo con questo e quella, vendicandoci poi nel migliore dei modi! Posso capire (anche se non sempre) qualche battuta più graffiante di altre, simpatici sottintesi che non sempre vengono colti in senso positivo, una critica che in teoria dovrebbe essere costruttiva, ma attaccarsi a delle emerite cavolate, giusto per aprire bocca e ottenere quei cinque minuti di pubblicità, è ormai divenuto un qualcosa di patetico, non più solo fastidioso… e davvero non comprendo se non se ne rendano conto, se lo facciano giusto per essere pagati e per continuare a far parlare della propria persona (nel bene e nel male) o se addirittura ci provino gusto.

Uno degli ultimi esempi di tale “andazzo” ce lo hanno regalato qualche giorno fa Alessandra Mussolini e Selvaggia Lucarelli. Un vero e proprio battibecco degradante avvenuto nel “salotto” di Pomeriggio Cinque (e figuriamoci!) dove la prima, attraverso i suoi soliti “pipponi” ha dato contro a una degli ultimi eliminati dalla Casa del Grande Fratello 12, Claudia Letizia, che essendo madre, a detta della politica italiana, non dovrebbe andare in tv a fare certi programmi e ancor meno spogliarsi, esibendosi in coreografie burlesque. Questo perchè i bambini vanno sempre e comunque tutelati e una donna, se mamma, deve mettere il rispetto per la propria prole prima di ogni altra cosa…

A rispondere a tale sentenza è stata appunto Selvaggia che con il suo solito candore (che maschera una sagacia niente male) ha sottolineato che “forse” Alessandra non dovrebbe emettere certi giudizi, visto e considerato che in passato ha posato per niente popò di meno che Playboy, e con delle scollature mica da ridere!

La nipote di Sofia Loren ha subito rilanciato la palla rivolgendosi alla Lucarelli chiamandola “Selvaggina” e ribattendo che all’epoca era tutto diverso. Che l’esperienza “finto-artistica” era in pratica un dovere! Ma quando i figli nascono tutto ciò deve immediatamente finire… Immancabile lo scoppio d’ira dell’ex moglie di Laerte Pappalardo, che ha subito cercato di rimettere la Mussolini al suo posto intimandole come prima cosa di non chiamarla Selvaggina, mettendo in chiaro che sostenere che un tot di anni fa fare certe cose fosse un “dovere” è semplicemente bizzarro e, in conclusione, che potrebbe evitare di fare la paladina dei diritti delle donne se poi il risultato è arrivare a storpiare il nome della persona con cui le capita di discutere: se tu sei femminista io sono Moira Orfei, vai vai… (questa la frase finale).

Ora, secondo voi, come si potrebbe commentare questo scambio di opinioni? Tolto che in definitiva non ce ne frega un fico secco, perchè mai con tutto quello che i personaggi “famosi” (della televisione e non) potrebbero (e dovrebbero) fare per mantenere a un certo livello il mondo dello spettacolo, ci ritroviamo alla fine del 2011 ad accendere la tv e a trovarci davanti a questo baratro senza senso? L’argomento in questione poteva pure essere interessante e coinvolgente, ma come al solito è stato ridotto ai minimi termini e messo da parte per dare spazio a pessimi scambi di battute che non servono assolutamente a niente, se non ad aumentare la nausea che ci pervade!