Alessandra Amoroso Niente… autografi, e in risposta una pioggia di fischi

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Alessandra Amoroso, vincitrice di Amici 8 e una delle giovani cantanti più famose di oggi, è al momento al centro di una polemica. Roba dell’ultima ora, come si dice. La pupilla di Maria De Filippi, infatti, come se fosse stata condizionata all’improvviso dal titolo di uno dei suoi pezzi, Niente, alla fine di un concerto ha così deciso di non firmare autografi, dando la colpa alla stanchezza. Un duro colpo per i fan e, ovviamente, una perfetta “palla” da prendere al balzo per coloro che non vedono l’ora di puntare il dito e criticare.

Il concerto in questione si è svolto a Macerata, alla fine del quale l’ex alunna della Scuola più famosa d’Italia pare non aver voluto firmare degli autografi a un gruppo di suoi piccoli fan. Brutta storia davvero, eh? La fustighiamo sulla pubblica piazza adesso o aspettiamo domani? Battute a parte, Alessandra, una volta scesa dal palco si è recata a cena in un ristorante ed è stata seguita dalle mamme (presumo di quei piccoli fan rimasti a bocca asciutta) che l’hanno aspettata fuori (peggio di un fidanzato geloso) per poi fischiarla all’uscita dal locale.

In seguito, una di queste signore ha poi dichiarato: finalmente alle 2 Alessandra Amoroso è uscita dal ristorante, si è infilata in macchina e se n’è andata tra i fischi. In particolare una mamma ha osato un “buuu” e a questo punto la Amoroso ha fatto fermare la macchina che è tornata in retromarcia. E’ scesa dall’auto come una furia e ha attaccato una signora ricordandole che la sua vita è stata difficilissima, che ha fatto la cameriera e che lei non sapeva quanto fosse complicato il suo lavoro. Qualcuno ha cercato di calmarla, ma lei ha continuato a scagliarsi contro di noi. Una bambina è scoppiata a piangere ma lei non se n’è preoccupata. Ci ha detto: io vi amo, ma non sopporto quando la gente non mi capisce, poi se n’è andata. E’ stato veramente molto spiacevole.

Brutto colpo, dunque. Non solo Alessandra non ha rimediato al fatto, ma si è pure data la classica zappa sui piedi. Nessuno può sapere in cosa consista il proprio lavoro, quando ha a che fare con il mondo dello spettacolo. Non subito, almeno. Ma questa corretta giustificazione non può bastare. E non può essere usata a riparo di fatti del genere. Anche perchè tecnicamente (bravura a parte) la Amoroso si trova dov’è ora proprio grazie ai suoi piccoli e grandi fan. A tutti coloro che pagano il biglietto per andare a sentirla cantare e a tutti quelli che comprano i suoi dischi. I fischi non sono una bella cosa, questo è certo. Sono irrispettosi e volgari anche allo Stadio, figuriamoci lanciati in mezzo alla strada e dietro una macchina (da delle mamme poi, esempio da dare proprio perfetto, non c’è che dire), ma non va bene nemmeno reagire con violenza a quest’ultimi, sentenziando di detestare chi non ci capisce! Non ha proprio senso, perchè allora dovremmo urlare tutti contro tutti e almeno una decina di volte al giorno!

A parte il mio parere personale, il giorno seguente, Alessandra ha replicato alle accuse delle mamme con le lacrime agli occhi , spiegando le sue ragioni durante un altro concerto che ha tenuto a Reggio Calabria: mi dispiace davvero tanto quando la gente è cattiva. In questi giorni sono stata molto arrabbiata e delusa da questa gente che io penso che mi voglia un bene dell’anima e invece quando arrivano al mio concerto e non possono avere un mio autografo, per un problema o per un altro… Vi giuro che capita anche a me di essere stanca, è una vita che non si può capire, è una vita di tanti sacrifici anche se è la più bella del mondo. Con questo discorso vi voglio solo far capire che non si può cambiare la gente. Più avanti andrò – speriamo Dio – più magari me ne sentirò dire. Però ogni giorno sarò lì a scontrarmi con questa gente. Perché non è giusto, non è giusto.

Beh, messa così è ovvio che la ragione sia da entrambe le parti, anche se è un po’ ingenuo definire la gente “cattiva”. E cos’abbiamo sei anni? Il gruppo di mamme che le sono andate contro non era formato da persone “cattive”, ma semplicemente da donne che hanno letto in faccia ai propri figli la delusione più totale e hanno reagito di conseguenza. Dall’altra parte quest’ultime non hanno forse fatto mente locale di trovarsi davanti a una semplice e giovane ragazza che, per quanto ormai famosa, resta pur sempre un essere umano e come tale, una volta ogni cento, magari diventa più scostante e si rifugia lontano dalla folla, per stanchezza, nervosismo e così via…

Insomma, come andrà a finire secondo voi? Ci saranno ulteriori repliche? Certo è che da adesso in poi, “giusto o non giusto” che sia , Alessandra non tralascerà più nessun autografo, a costo di saltare la cena!