18 aprile 2012: per non dimenticare Melania Rea!



Ad un anno esatto dall’assassinio della madre di Somma Vesuviana, Melania Rea, le indagini sono ancora ai nastri di partenza; oscillano tra certezze granitiche e titubanze conclamate, tra contraddizioni ed incapacità. Melania l’abbiamo vista e rivista nei programmi di approfondimento e nei telegiornali, sorridente nella sua bellezza ed ignara di una popolarità che non avrebbe gradito, lei che viveva unicamente per ricomporre i pezzi di un amore lacerato dai continui tradimenti. A Melania non sarebbe importato apparire in tv; avrebbe solo voluto regalare il suo splendido sorriso alla piccola Vittoria, sua figlia, l’unica luce nei giorni di tristezza.

Melania è morta ancora senza un perché, ma barbaramente, come nessuno meriterebbe di finire i propri giorni. Tutti ci domandiamo chi potrebbe essere così crudele da finire in tal maniera una donna buona, dolce e comprensiva.

La Procura è certa dell’identità del brutale assassino: sarebbe stato lo stesso marito, Salvatore Parolisi, stretto tra due donne, a compiere un gesto folle per togliersi dall’impasse di un divorzio o di una separazione. Ossessionato dai soldi e dalle accuse della moglie, Parolisi avrebbe ordito un diabolico piano per farla franca, attuando anche un depistaggio post-omicidiario! A sostegno dell’ipotesi, però, sussiste solo il rinvenimento del Dna dell’uomo nella bocca di Melania e che non si sarebbe conservato se il bacio fosse avvenuto mezz’ora prima della sua morte, come il Caporalmaggiore sostiene!

Dov’è l’arma del delitto? Di chi sono le altre impronte sul corpo di Melania? Perché le vedette che quel giorno dovevano controllare il poligono di tiro alle Casermette non hanno udito né visto nulla? Qualcuno sta coprendo Parolisi? Oppure è quest’ultimo a coprire una drammatica realtà che potrebbe metterlo in pericolo? Se lui non avesse ucciso ma sapesse chi l’ha fatto? Se fosse stato minacciato? Ma davvero metterebbe la sua sicurezza al di sopra della giustizia?

Questa sera, Chi L’Ha Visto manderà in onda la fiaccolata commemorativa, in onore di Melania Rea che si svolgerà a Somma Vesuviana. Tante fiammelle che costituiscono una speranza: quella di verità, quella di giustizia. La speranza che si trovino le prove che inchiodino l’attuale sospettato numero uno o che ulteriori accertamenti, seppur tardivi, possano aprire nuove piste, certamente più sensate di quella che ha coinvolto gli operai macedoni presenti il 18 aprile 2011 sul Pianoro!

In questo 18 aprile 2012, ricordiamo una bellissima donna che avrebbe desiderato solo amare e veder crescere la sua bambina, tentando di mettere insieme i pezzi di un amore svilito dal poco rispetto. Riposa in pace Melania!